TRAVEL

L’ostello più bello del mondo? A San Pietroburgo!

aprile 24, 2015

Chi ama viaggiare bene e low cost attende gli Oscar di hostelworld.com quasi quanto un cinofilo attende la serata degli Oscar di Venezia.
Forse non tutti sanno che da qualche anno il portale più famoso di soggiorni low cost, hostelworld.com, redige una clasifica dei migliori ostelli del mondo: l’Hostel Award, giunto oggi alla sua 12a edizione.
L’ostello più bello del mondo del 2014? A San Pietroburgo, il Soul Kitchen.
Noi ci siamo stati e vi portiamo con noi!

Al secondo piano senza ascensore di un maestoso e imponente palazzo d’epoca, affacciato sui canali di una zona tranquilla di San Pietroburgo, entriamo in questo appartamento restaurato per accogliere quello che è stato definito il migliore ostello del mondo.

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La receptionist, una ragazza russa che ci accoglie con un perfetto inglese, ci fa lasciare le scarpe in un armadio nell’ingresso, e da questo punto in poi tutti scalzi!

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Appena entrati ci si immerge subito in una atmosfera calma e stimolante, quasi anomala per essere un ostello; non sembra infatti di essere in un luogo di passaggio, in cui selvagge mandrie di backpackers appoggiano i loro zaini per ripartire in tutta fretta alla scoperta della città, ma al Soul Kitchen sembra di essere a casa (e di fatti non vorremmo ripartire più!).

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A disposizione degli ospiti un salotto dallo stile vintage con tanto di chitarra per le serate in compagnia, un’ampia collezione di dvd con film in tutte le lingue, pc con connessione wifi e tanti, tantissimi oggetti vintage e creativi.

Ovviamente anche una grande cucina in cui cucinare e socializzare…

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Ma la cosa più bella sono le camere. Mantenendo uno stile tra il country chic e il retrò le camerate non sembrano certo quelle di un normale ostello. Alcune con soppalchi, altre con grandi ed eleganti letti a castello…

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Massima pulizia e carattere anche per i bagni in comune…

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Non resta che, al momento dell’addio, lasciare un segno del proprio passaggio nella enorme cartina geografica della grande sala comune.

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E salutare gli ospiti internazionali del Soul Kitchen che per un brevissimo momento della tua vita sono stati come la tua famiglia.

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