ITALIA TRAVEL

10 cose low cost da fare a Venezia che (forse) non conoscete

maggio 5, 2015

Le cose da fare e da vedere a Venezia sono moltissime e gran parte di queste sono note alla maggior parte delle orde di turisti che invadono la città ogni giorno dell’anno. Se si arriva però in laguna poco informati o seguendo le classiche attrazioni turistiche si può rischiare di rimanere delusi, un po’ per i tanti visitatori, un po’ per i prezzi alti, un po’ perché si può cadere in qualche “trappola per turista”. Venezia però è una città in cui è ancora possibile godere di angoli e scorci autentici e silenziosi. In questo post ripercorriamo una giornata per assaporare la città seguendo per un po’ i veri veneziani, dalla prima colazione alla cena.

1) Mercato di Rialto, nelle prime ore del mattino IMG_1498 Svegliarsi presto la mattina è la cosa migliore per scoprire la città in quanto gran parte dei turisti visita Venezia in giornata e la città è ancora deserta e silenziosa. Un’occasione imperdibile è assistere nelle prime ore del mattino al mercato di Rialto, in cui vengono allestiti numerosi banchi di pesce fresco, fiori, frutta e verdura della laguna. Meravigliosa la location del mercato, così come i fantastici prodotti freschi. Prima arrivate più potete godere dei rumori del mercato: i carretti di pesce che sfrecciano sui gradini delle calli in direzione dei banchi, il dialetto veneziano, e il suono dei gabbiani che assistono a tutto questo fermento a pochi metri di distanza, con sguardi invidiosi.

2) Colazione nelle storiche pasticcerie veneziane IMG_1517 Spesso ci si lamenta di Venezia per esorbitanti prezzi applicati dai bar per la colazione. Ma gustare un’ottima colazione a Venezia non solo è estremamente gustoso, ma è persino economico. Se avrete il piacere di consumare un caffè e dolcetti tipici al bancone di una delle antiche pasticcerie veneziane non ve ne pentirete. Ascoltare le chiacchiere in dialetto e sentire l’odore delle paste appena sfornate vi farà comprendere come in realtà questa città sia a misura d’uomo (e non di turista). Noi abbiamo provato la storica Pasticceria Rizzardini, a pochi passi dal mercato di Rialto. Consigliatissime sono le brioche alla crema, ancora calde, ma la scelta è vastissima e sono tanti i dolci fatti in giornata. Pasta e cappuccino consumati al bancone al prezzo di 3 euro.

3) Gondola traghetto L’esperienza di girare tra i canali con la gondola è sicuramente unica e irripetibile in qualsiasi altra parte del mondo. Purtroppo i prezzi per un giro di un’ora si aggirano tra gli 80 e i 100 euro. Per una fugace avventura in gondola però è possibile spendere molto ma molto meno: 2 euro! In sei punti della città è infatti possibile oltrepassare il Canal Grande con la gondola traghetto, che carica all’incirca 10 passeggeri e in un paio di minuti porta all’altra sponda del canale. Certo non è paragonabile ad un giro turistico in gondola, ma per provare l’esperienza di attraversare il canale veneziano nella sua tipica imbarcazione avendo pochi euro a disposizione può essere comunque emozionante.

4) Lo spioncino di Ca’ d’Oro

IMG_1332 Ca’ d’Oro è sicuramente uno dei palazzi più belli che si affacciano sul Canal Grande. Dagli inizi del ‘900 è adibito a museo come sede della Galleria Franchetti pertanto l’ingresso si aggira intorno ai 12 euro. Se non siete interessati alla visita del museo potete però dare una sbirciata all’interno del magnifico palazzo da uno spioncino su una porta del retro, che si affaccia sulla corte interna. Lo spioncino si trova nella parte orientale del palazzo, nel vicolo che porta all’imbarco del traghetto.

5) Ricaricare il telefono per strada IMG_1521 Ebbene sì per chi come me ha sempre l’urgenza di caricare il telefono a Venezia può farlo per strada! Guardate cosa abbiamo scovato per le vie del quartiere Santa Croce!

6) Farvi fare la linguaccia dalla maschera “più brutta” di Venezia IMG_1362 Venezia è ricchissima di chiese e campanili. Se prestate attenzione alla facciata dei campanili probabilmente noterete che molti sono decorati con maschere grottesche e volti mostruosi che fanno bizzarre smorfie. Sebbene risultino in realtà molto buffe (sarà parte dell’umorismo veneziano?), servivano per spaventare il Diavolo e impedirgli quindi di salire in cima al campanile. La maschera ritenuta più brutta e spaventosa è quella sul campanile della chiesa di Santa Maria della Formosa, nel quartiere di Castello.

7) Scalare una scala di libri
IMG_1367
La libreria Acqua Alta, nascosta nel quartiere di Castello, è stata decretata tra le più belle librerie del mondo. Sicuramente è un luogo singolare e dall’atmosfera surreale. Ovunque ti giri in questo labirinto di stanze sono ammassati, più o meno disordinatamente, libri di ogni genere (ed epoca). Per salvare tutti questi volumi dall’acqua alta (appunto) sono stati accatastati molti volumi su una gondola nel bel mezzo della sala principale, mentre per gli altri sono state create librerie rialzate o lunghi tavoli. Ma la vera attrazione che vi farà sentire come Alice nel Paese delle Meraviglie è il cortile interno in cui una scritta sul muro “Follow the books steps climb” vi condurrà su una scala fatta di libri per affacciarsi sul canale nel retro. Persino il padrone della libreria ed il suo gatto grigio ricordano lo stregatto e il brucaliffo.

 

8) Festeggiare lo Shabbat nel più antico “Ghèto” ebraico

Il ghetto più antico del mondo si trova proprio a Venezia, nel quartiere di Cannaregio. La stessa parola ghetto deriva dal veneziano “ghèto”, ovvero fonderia. Prima del 1516 infatti, data in cui più di 5.000 ebrei veneziani si stabilirono nel ghetto ebraico questo era conosciuto come il quartiere delle fonderie. Anche se oggi non sono tanti gli ebrei che vivono qui, passeggiando per queste strade, si sentono ancora vive le tradizioni e la cultura ebraica. Durante la settimana è possibile visitare numerose gallerie d’arte ebraica, il museo e le sinagoghe (ne abbiamo contate 5!). Durante il sabato invece si festeggia lo Shabbat e tutte queste attività restano chiuse, ma è possibile comunque acquistare i dolcetti ebraici dalle pasticcerie, seguire chi, con la kippah e abiti neri, si reca in sinagoga a pregare e assaggiare il cibo kosher nei ristoranti del ghetto come Gam Gam.

9) Gustare un buon caffè come se fosse il primo

FullSizeRender
Il caffè arrivò in Italia agli inizi del 1600 proprio grazie ai mercanti veneziani e ai loro rapporti economici con il mondo arabo ed è quindi a Venezia che questa bevanda fu servita per la prima volta. La notizia della prima “botega da caffè” in Piazza San Marco si ha già alla fine del XVII secolo. Una delle botteghe e torrefazioni in cui è possibile ancora oggi gustare un buon caffè “fatto come una volta”, ovvero con una tostaura ancora artigianale, è l’Antica Torrefazione del Caffè di Cannaregio. Qui il caffè si tosta ancora artigianalmente dietro il bancone. Scegliete la varierà di caffè che più vi incuriosice e gustatevi la miscela appena tostata per 90 centesimi.

10) Bacari IMG_1277 I bacari sono le antiche e tipiche osterie veneziane. Spesso piccolissime, dove consumare un pasto veloce (ma anche molto molto lento) direttamente sul bancone. Alcune le potete trovare camminando per la città, altre sono più nascoste nelle strette calli dei quartieri popolari. Sono low cost perchè potete bere un bicchiere di vino della casa e provare tanti assaggi di specialità veneziane, i cosiddetti cicchetti, e saziarvi con meno di 10 euro. Abbiamo parlato del nostro giro tra i bacari qui.

You Might Also Like

4 Comments

  • Reply inworldshoeslucreziastefano febbraio 11, 2016 at 9:43 pm

    Tantissimi consigli utili e particolari! Noi siamo appena i rientrati da Venezia, alcune cose le sapevamo ma altre proprio no.. È sempre un piacere scoprirle e segnarle per la prossima volta! 😉

  • Reply Photos On The Road giugno 10, 2015 at 3:25 pm

    Bello, tante belle cose curiose ed interessanti

  • Reply dueingiro.blogspot.it maggio 29, 2015 at 4:00 pm

    Super! La gondola traghetto non la conoscevo davvero! La libreria sia anche se purtroppo non ci siamo mai stati. Ma alla prossima volta non mancherà 😉

    • Reply sateliteforeverorbiting maggio 29, 2015 at 4:31 pm

      Grande! Noi la gondola traghetto l’abbiamo presa davanti al mercato di Rialto (la fermata si chiama Santa Sofia) ma c’è anche davanti a San Marco per andare a Punta delle Dogane e in altri punti del canale! 😉

    Leave a Reply