SVEZIA TRAVEL

15 cose che vi faranno venire voglia di vivere in Svezia

luglio 21, 2015

Polaroid dalla Svezia

Quando mi fu proposto di trasferirmi in Svezia ammetto che accettai senza non poche esitazioni. L’idea di passare 6 mesi della mia vita in un paesino della regione centrale dei laghi, che secondo Wikipedia contava a malapena 30 mila abitanti e secondo le esperienze dirette di chi già era partito meno della metà, mi rendeva decisamente inquieta. Ma quell’inquietudine che iniziavo a provare davanti alla cartina geografica della penisola scandinava si trasformò presto in curiosità incontenibile e voglia di avventura. Quel territorio stretto e lungo dalla costa frastagliata che dal satellite appariva di un verde intenso di bosco, macchiato di tanto in tanto dal blu dei laghi, divenne così la meta di un biglietto di sola andata. Ad accompagnarmi una valigia di maglioni e sciarpe calde.

La Svezia è una terra unica, così fredda quando la osservi estraneo, quanto estremamente calda quando ti accoglie in una casetta di legno rossa intrisa dell’odore di cannella e cardamomo. La Svezia ti fa innamorare giorno dopo giorno senza che tu te ne accorga, fino al giorno in cui non ti resta che elencare 15 delle innumerevoli cose che te l’hanno fatta amare. Vivere in Svezia è senz’altro una delle esperienze più belle che mi sia capitata. Ecco allora che vi svelo 15 immancabili esperienze  che vi faranno venire voglia di vivere in Svezia.

1. Svegliarsi con l’odore di cannella Se è vero che i ricordi vivono negli odori, il profumo di cannella dei tipici dolcetti svedesi è sicuramente il legame più forte con la Svezia, che ha uno dei consumi più alti al mondo di questa spezia. L’odore della cannella e dei chiodi di garofano che aveva ormai impregnato le pareti della tua cucina, così come quelle della memoria, è una di quelle cose che manca più di ogni altra. Anche chi non ama la cannella non potrà che ritrovarsi, una volta che è tornato in Italia, a sniffarne felice l’odore, da un barattolo lasciato sul bancone di un bar o all’interno di una erboristeria. kanelbullar dolci svedesi

2. In estate passare più tempo davanti ad un barbecue che davanti ai fornelli di casa Quando la neve si scioglie e il sole torna a far capolino sopra le terre Scandinave, la voglia di cucinare chiusi tra le mura di casa sparisce davanti alla possibilità di ritrovarsi insieme a cucinare davanti ad un falò improvvisato. Arriva quindi la stagione  dei barbecue in giardino, sopra cui cucinare di tutto, dalla carne, al salmone… e ai marsh mallows.

3. Aspettare l’inverno per pattinare sul lago dietro casa Per gli svedesi il freddo non è certo una scusa per chiudersi in casa; al contrario, non si vede l’ora di abbandonare le scarpe da ginnastica per passare direttamente ai pattini. Il senso di libertà che si prova pattinando su un lago ghiacciato è unica. Farlo sul lago in cui la stagione precedente si faceva il bagno è poesia.pattinare su lago ghiacciato

4. Aspettare l’estate per nuotare nel lago dietro casa Con l’arrivo dell’estate lo strato di ghiaccio sui laghi inizia a sciogliersi e quei laghi su cui d’inverno pattinavi diventano la meta preferita per le domeniche estive, dove, con uno zaino pieno di provviste per il pic nic, ti rechi per goderti il sole estivo e fare una nuotata, immerso nell’acqua gelida e nel profumo di sottobosco.

5. Fare la spesa nei boschi dietro casa in cerca di mirtilli, lamponi e funghi In estate, allontanandosi di poco dai centri abitati e camminando un po’ tra i boschi, c’è la possibilità di raccogliere mirtilli, frutti di bosco e funghi, così come nei laghi si iniziano a pescare pesci di acqua dolce. A differenza che in altri Paesi, in Svezia, per raccogliere funghi o per pescare, non è richiesta alcuna licenza. Ciò si basa dal presupposto che la natura è di tutti, così come quello che offre, basta ovviamente rispettarla.

dalarna svezia

6. Campeggiare nelle stuga all’interno dei parchi naturali A riprova del punto precedente, per cui nel rispetto di ogni cosa la natura è di tutti, è possibile campeggiare nei parchi naturali all’interno delle stuga, le tipiche casette rosse in legno, che sembrano case per le bambole, ma sono perfettamente attrezzate per i campeggiatori, con letti a castello e stufa per riscaldarsi nella notte. La cosa bella è che queste casette in legno sono gratuite. Non ci sono reception che ti consegnano le chiavi o prendono le prenotazioni: chi arriva per fare trekking nei boschi o nei parchi può passare la notte qui e lasciare un’offerta nella cassetta per la posta. IMG_2048

7. Scrutare il cielo aspettando tramonti spettacolari in estate Sebbene si pensa sempre alla Svezia come un paese buio e freddo, in estate le giornate sono lunghissime, così come i tramonti, che dipingono il cielo di colori spettacolari, finchè anche il sole non decide di tuffarsi in uno dei suoi laghi o nascondersi tra le cime degli abeti.

8. Scrutare il cielo aspettando di scorgere le northern light in inverno Sarà che la vista del cielo in Svezia non manca mai, ma d’inverno l’esperienza più bella rimane sicuramente l’avvistamento delle northern light, dell’aurora boreale che con le sue onde verdi e colorate squarcia il cielo in un momento magico. northernlight

9. Finché non si vive in Svezia non si riuscirà mai a pronunciare parole come omöjligt La ligua svedese non è forse la lingua migliore con cui avere a che fare, ma sicuramente ti da la soddisfazione di riuscire a pronunciare parole come “omöjligt“. Potrebbe andarvi decisamente peggio se dovete avere a che fare in una azienda con un “direttore del magazzino approvvigionamenti uniformi per il personale”, in quel caso dovreste imparare a dire “Sparvagnsaktiebolagsskensmutsskjutaref ackforeningspersonalbeklandnadsmagasinsforradsforvaltaren”, una delle parole più lunghe al mondo.

10. Ogni momento è perfetto per il fika-time Se gli inglesi hanno il rito ed il culto del tè delle 5:00PM, gli svedesi hanno il culto del fika time, che non è altro che una merenda a base di caffè (rigorosamente lungo) e una quantità inverosimile di dolci, dolcetti e torte! Impossibile non innamorarsi delle tradizioni svedesi no? In questi momenti si ripropongono i dolcetti alla cannella, fette di torte imbevute nella salsa di vaniglia e, in periodo natalizio, gli originalissimi lussekatte, di cui abbiamo già spiegato sul blog la ricetta dei dolci allo zafferano.

11. Fare fantastiche creazioni con i capelli durante le giornate gelide Quando le temperature scendono sotto i 15 gradi, le ragazze possono scegliere se nascondere tutti i ciuffi di capelli sotto pesanti cappelli o scegliere di essere più creative del solito e fare composizioni di ghiaccio con la propria chioma.

12. Fare la sauna e poi buttarsi nella neve, una sana abitudine In Svezia la sauna è una di quelle sane abitudini che non si trasgredisce, ancora meglio d’inverno buttarsi nella neve tra una pausa e l’altra. I più coraggiosi si buttano nelle acque gelide del lago.

13. Il Natale dura 4 mesi Saranno forse le sue casette rosse che d’inverno spuntano tra la neve a ricordare un imbiancato albero di natale con addobbi rossi, ma è impossibile negare che l’atmosfera natalizia nei Paesi Nordici sia la più suggestiva di tutti altri Paesi e che indubbiamente per il suo clima duri molto di più. Già con i primi freddi i davanzali delle case si illuminano con le tipiche lampade a forma di stella, oppure semplicemente con delle candele. Al loro interno famiglie e amici bevono glögg, il tipico vin brulé svedese, davanti al caminetto. Nelle strade le luminarie di Natale arrivano già a fine ottobre ed ogni casa pianta il suo abete davanti all’entrata. I boschi e le strade si imbiancano e tutto ricorda il villaggio di Babbo Natale.

14. E’ la patria dell’Ikea e di H&M. A prescindere dal fatto che queste catene svedesi possano piacere o non piacere (io personalmente le amo entrambe) è significativo ciò che queste rappresentano in termini di idea imprenditoriale: prodotti che cercano di essere esteticamente belli, di moda e di design, alla portata di tutti. Questo spiega molto della società svedese, che è anche la patria della parità dei sessi e della integrazione multietnica.

15. I party svedesi sono sempre i più all’avanguardia Non sarà un caso che nelle classifiche degli ultimi anni spuntano sempre ai primi posti artisti svedesi. Non solo gli svedesi amano produrre musica ma ovviamente amano ascoltarla e andare ai party. La capitale del divertimento notturno è Göteborg, seguita da Stoccolma e la cittadina universitaria Uppsala. Ma armatevi di pazienza, per le discoteche più ambite di queste città la coda è lunga e il prezzo d’entrata alto, ma ne varrà la pena (in molti locali di Stoccolma e Göteborg l’ingresso è vietato ai minori di 21 anni). images

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6 Comments

  • Reply Isabella agosto 23, 2017 at 1:18 pm

    Bellissimo post, descrizione impeccabile. Leggendo mi sembrava d’essere lì, attraverso le tue righe. Posso chiederti cosa ti ha portata lì?

    • Reply Annalisa e Francesco agosto 23, 2017 at 1:34 pm

      Ciao Isabella, ti ringrazio! Diciamo che è più giusto dire che è stata la Svezia a scegliere me, piuttosto che viceversa. Non conoscevo molto dei paesi scandinavi, ma ho accettato comunque la proposta e sono partita! Poco alla volta mi sono fatta contagiare dalla vita lenta e l’atmosfera nordica che si respira lassù.

  • Reply Eleonora agosto 21, 2017 at 1:52 pm

    Sono quasi convinta che sia il Paese per me! Bellissimo articolo!

    • Reply Annalisa e Francesco agosto 21, 2017 at 3:11 pm

      Per togliere ogni dubbio “ti tocca” partire per un lungo viaggio nordico!

  • Reply Photos On The Road luglio 21, 2015 at 9:52 pm

    Bell’ articolo, interessante e divertente e pieno di cose che condivido.
    Solo un appunto sulla foto del lago ghiacciato…perchè quella non è Svezia, è Reykjavik! 🙂

    • Reply sateliteforeverorbiting luglio 22, 2015 at 7:27 am

      Grazie mille Photos on the Road! Mi fa piacere! Grazie per l’appunto sulla foto, non ne avevo di mie da pubblicare e l’ho presa da internet, però hai ragione, se pur magnifica (Islanda prossimo viaggio che pianificherò ?), la cambierò con una originale, magari chiedo ai compagni di viaggio che erano con me!

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