ITALIA TRAVEL

Scoprire la Franciacorta, terra di castelli, vigneti e bollicine

ottobre 28, 2015

ORBITING IN FRANCIACORTA

Ultimo weekend d’estate e un’occasione unica per visitare e scoprire una delle zone più ricche dal punto di vista naturalistico ed enologico d’Italia: la Franciacorta. L’occasione unica di cui vi stiamo per parlare è l’omonimo Festival, in cui eventi, concerti, mostre d’arte e visite nei vigneti si uniscono alle bollicine più apprezzate del mondo.
I numeri del Franciacorta parlano chiaro: più di 15 milioni di bottiglie vendute in un anno nel mondo, sorpassando ampiamente quelle del cugino francese Champagne, di cui queste eccellenze del territorio italiano non hanno nulla da invidiare.
Per capirlo basta fare un giro in queste terre uniche che racchiudono i segreti di un metodo di produzione famoso e apprezzato da tutti i palati.

Per scoprire questi segreti partiamo per la Franciacorta, pronti per essere avvolti dall’odore di mosto d’uva, dalla brezza tipica dei laghi prealpini e dal fascino di antichi castelli.

Franciacorta: storia e leggende

Già nel suo nome questi luoghi richiamano leggende e storie lontane. Sono molteplici le ipotesi sull’etimologia del nome di questo territorio. A noi piace riportare quella secondo cui Carlo Magno, re dei Franchi, durante la conquista dell’Italia soggiornò qui con il suo esercito per un breve periodo, dando successivamente il nome di “breve dominazione francese”, Franciacorta.

Franciacorta: tra Alpi e laghi

La posizione geografica di questa regione la rende più adatta possibile alla produzione vinicola. I vigneti ricevono da una parte l’aria fresca di montagna, che scende dalle Alpi Retiche e dall’altra la brezza mitigatrice del lago d’Iseo e della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.
Per iniziare una visita in Franciacorta si può partire proprio da una passeggiata che costeggia il lago, per immergersi in un’atmosfera tranquilla e vacanziera. Non si può lasciare il lago senza aver avvistato Monte Isola, la perla d’Iseo (#1 sulla mappa). A quest’isolotto, che si raggiunge in canoa o in battello, spetta un particolare primato: è l’isola lacustre più alta d’Europa. La cima del suo monte raggiunge i 600 metri d’altezza.

Franciacorta: gli antichi castelli

Girando e perdendosi tra le dolci colline della Franciacorta è possibile incrociare i profili di antichi castelli che spuntano dai filari di vite. In particolare, se scegliete di seguire il nostro itinerario tra le cantine, vi troverete facilmente a passare di fronte al monastero di San Pietro in Lamosa (#2 sulla mappa), al bellissimo Castello di Passirano (#3), che risale al XIV secolo, e al Castello medioevale di Bornato (#4).
san-pietro-di-limosa-castello-bornato-franciacortaFranciacorta: itinerari delle cantine

Ed eccoci arrivati al vero motivo che ci ha spinto fin qui: la visita ai vigneti e alle cantine! In realtà le cantine dell’area sono più un centinaio ed impossibile quindi scoprirle tutte senza raggiungere un tasso alcolemico che permetta di raccontarle. Vi assicuro però che ci siamo dati ugualmente da fare e, nel post di oggi, vi elencheremo cinque cantine che abbiamo avuto il piacere di visitare durante il Festival Franciacorta e dove abbiamo cercato di captare i segreti di questo metodo di produzione.

Itinerari Franciacorta cantine e castelli

 1. Cantina Bersi Serlini

franciacorta-bersi-serlini

Situata a Provaglio d’Iseo, questa cantina immersa nei vigneti posseduti un tempo dai monaci benedettini, è l’azienda vinicola più antica della regione, nonché la prima cantina ad offrire una bottiglia del famoso Brut Franciacorta. Quale luogo migliore per scoprire i segreti di questa produzione nelle cantine dei suoi sotterranei? Ci facciamo dunque condurre in un viaggio di profumi e sapori, attraverso le enormi botti in cui avviene la fermentazione del mosto e le pupitres in cui riposano bottiglie vestite di un leggero strato di polvere. Mentre ascoltiamo la storia di questi procedimenti, che si ripetono di generazione in generazione, degustiamo anche noi i profumi di questi vitigni, in cui si mescolano le uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco.
In occasione del Festival Franciacorta restiamo in cantina per uno degli eventi più belli che questo festival offre: il pic-nic in vigna.
Armati di una bottiglia di Brut, due calici al collo, una tovaglia bianca e un cestino di legno iniziamo a cercare la nostra location per il pranzo tra i filari di vite.
Cosa si mangia in un pic-nic in vigna? Naturalmente prodotti locali come salami, lardo (che secondo la tradizione è essenziale per foderare lo stomaco prima di una bella bevuta), formaggi con il presidio Slow Food, uova sode, panini fragranti, frutta e crostate fatte in casa.

2. Cantina Guido Berlucchi

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Proseguendo il nostro tour verso Borgognato e verso un altro nome famoso per le bollicine, arriviamo alla cantina Guido Berlucchi. La cantina è molto grande e si trova accanto a Palazzo Lana, un magnifico edificio risalente al ‘500, proprietà della famiglia Berlucchi.

3. Cantina Cà Del Bosco

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Questa cantina, una delle più famose e rinomate della zona e d’Italia, si trova ad Erbusco. Una grande struttura di legno e vetro, sede dell’azienda, sovrasta la collina sulla quale sono a dimora le vigne di chardonnay, pinot nero e pinot grigio; il grande parco con prato inglese, laghetti e un grande castagneto, concludono la cornice bucolica.

4. Cantina Castello Bonomi

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Ai piedi del Monte Ofrano, sorge l’unico chateau della Franciacorta, uno splendido castello stile liberty che risale all’80o. Il Castello Bonomi è affacciato sui vigneti e immerso in un parco secolare. Anche qui la degustazione avviene in un’atmosfera incredibilmente di charme, tra storia e natura.

5. Cantina Franciacorta 1701

Aperitivo-vino-tramonto-in-vigna

Concludiamo la nostra visita della Franciacorta e del suo festival con un aperitivo al tramonto, in un ambiente giovane e spensierato. Un gruppo indie che suona, ragazzi seduti sul prato, bambini che corrono scalzi in mezzo ai commensali di questo magnifico happy hour, il tutto accompagnato da un ottimo calice di rosé.
Con la luce albicocca che ci illumina il viso, salutiamo l’estate nel migliore dei modi, pensando ai prossimi viaggi che ci spettano, ma con la certezza che il Festival Franciacorta 2016 ci vedrà di nuovo fra i suoi ospiti.

Storytelling-Franciacorta

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2 Comments

  • Reply Michela ottobre 29, 2015 at 9:58 am

    E’ sempre bellissimo leggere della mia terra *.*

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