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Rifugio Oberholz: Eco Design ad alta quota in Trentino Alto Adige

marzo 14, 2017

C’erano una volta le Cabin Porn. Le immagini straordinarie di baite, capanne o rifugi perse nel nulla, raccolte dal sito di Zach Klein, che in pochi mesi si creò un pubblico di milioni di visitatori. Dai viaggiatori in cerca d’ispirazione per mete immerse nella natura, ai lavoratori che a fine giornata sognavano, attraverso quelle immagini eteree ed idilliache, una pace sensoriale irraggiungibile.

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Oggi, per ritrovare quella quiete idilliaca e armonia tra baita e natura, non occorre allontanarsi poi così tanto. Basta raggiungere la piccola e graziosa località di Obereggen, nel cuore delle Dolomiti, nella Ski Area Fiemme-Obereggen.
Facendosi strada tra alberghi in legno, casette dai tetti spioventi e comignoli fumanti, si raggiunge la stazione di partenza della seggiovia che, in pochi minuti, raggiunge l’alta quota, tra le guglie dolomitiche e le piste da sci di uno dei comprensori sciistici più belli del Trentino, lo Ski Center Latemar.

È qui che, incastonato tra i monti innevati sorge il gioiello ecosostenibile del Trentino: il rifugio alpino (o cabin porn) Oberholz. “Cabin” per la sua eterea e naturale essenza, con cui si erge tra la neve, “Porn” decisamente per le sue sinuose forme geometriche. Realizzato con larice, vetro e abete rosso, il rifugio alpino Oberholz è un esempio perfetto di architettura ecosostenibile.

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Capolavoro appena inaugurato degli architetti Peter Pichler e Pavol Mikolajcak, il rifugio di design dall’anima green, è composto da tre volumi geometrici sospesi nella montagna, con una vista mozzafiato.

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Una cioccolata con panna, un libro e una vista così sulle Dolomiti e non avrete bisogno di altro per godervi una sosta tra le montagne.

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Oberholz non è solo una sosta di gusto per gli amanti dello sci, ma è un ristorante dove gustare tipici piatti di montagna a rivisitazioni creative dello chef Franz e del suo staff. Al rifugio Oberholz è inoltre possibile provare la magica esperienza di cenare sospesi tra le montagne e tornare a casa sugli sci o in slittino, grazie alle piste notturne illuminate.

L’esperienza Oberholz si fa ancora più unica all’interno dello scenario del Dolomiti Ski Jazz, l’evento giunto alla XX edizione che per una settimana trasforma le Dolomiti, il comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen e i suoi rifugi nei teatri per concerti jazz di artisti di fama nazionale e internazionale. Dal 10 al 18 marzo 2017 il programma del Dolomiti Ski Jazz coinvolge appassionati e non, perché il jazz esce dai teatri e riempie le vallate del suo sound, per après ski e aperitivi indimenticabili.

Passando con gli sci per le piste dello Ski Center Latemar, tra concerti jazz e rifugi dal design ecosostenibile, avrete persino l’occasione di godervi la visita di una galleria d’arte a cielo aperto sulla Pista Agnello di Pampeago. Anche qui le opere sono ecosostenibili e installate da artisti locali e internazionali. Lo spettacolo è unico e se non volete perdere l’occasione di sciare tra le opere d’arte date un’occhiata al nostro articolo su RespirArt, il parco d’arte più alto del mondo… (Ve ne abbiamo parlato qui: “In Trentino si scia tra le opere d’arte (ecosostenibili!“).

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