TRAVEL

Consigli pratici (e salva budget) per organizzare un viaggio fai da te

giugno 19, 2017

Questo articolo vuole essere una piccola guida introduttiva per chi è alla ricerca di consigli pratici (e salva budget) per organizzare un viaggio fai da te. Alcuni viaggiatori esperti forse considereranno alcune considerazioni banali, ma da quel che sento in giro, mi accorgo che molte cose possono essere davvero d’aiuto per chi non è abituato a pianificare un viaggio fai da te, specialmente alcuni trucchi fondamentali per trovare buoni voli e buone offerte. E se all’ascolto ci sono altri viaggiatori che vogliono condividere le loro esperienze, consigli o commentare qualche mia considerazione, fatevi avanti nei commenti! Oltre ai consigli pratici e salva budget, racconterò qui la mia personale esperienza, da come scelgo la meta di viaggio, a come trovo i voli più convenienti, in base a cosa scelgo gli hotel, i ristoranti, le compagnie d’auto noleggio e tanto altro. Passo dopo passo, anche la più vaga idea di viaggio si potrà trasformare in un piano concreto di viaggio.

1) Come scegliere la meta delle tue vacanze

Non riducetevi a pochi giorni dalle ferie ancora indecisi su quale sarà la meta del vostro viaggio. I voli avranno già tutti prezzi esorbitanti e le sistemazioni migliori e più economiche saranno già state prese. il mio consiglio è di cercare l’ispirazione nel corso di tutto l’anno. Una buona dose di spunti vi sarà offerta dai travel blogger. Vi consiglio di seguire quelli più vicini al vostro modo di viaggiare e seguirli sui social network. Ogni volta che vedrete una foto che vi farà pensare “voglio andarci anch’io” vi consiglio di salvarla e metterla da parte.

Just arrived in Crete Island #visitcrete#visitgreece#destinationcrete#discovercrete

Un post condiviso da EcoTravel & Food Blog 🎒📹🍴 (@satelite4everorbiting) in data:

Io per esempio utilizzo molto Instagram per seguire i profili di travel blogger, fotografi o stessi enti del turismo. Quando trovo l’immagine di un posto che mi ispira faccio uno screenshot e me la salvo su un album dello smartphone, archiviando tutti gli screenshot in base allo stato o alla regione, organizzando così le idee in “wish list”.

2) Prenotare il volo e trovare le migliori offerte

Trovare offerte e voli low cost non è certo un’impresa difficile, specialmente se hai una certa flessibilità con le date di partenza. Viaggiare di sabato e domenica può essere molto più costoso che viaggiare di lunedì per esempio. Utilizzando siti di ricerca voli, come Momondo e Skyscanner, potrete selezionare la meta che desiderate e vedere i prezzi di tutto il calendario dell’anno, scegliendo così i giorni alle tariffe più basse.

Secondo le statistiche il momento migliore per acquistare i biglietti ai prezzi migliori è prenotarli un mese e mezzo prima della partenza. Sempre secondo queste statistiche il giorno migliore per prenotare i voli è il martedì o il mercoledì. Per mia esperienza personale non mi sento che concordare pienamente con queste linee guida.

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Naturalmente ci sono tanti piccoli accorgimenti e “trucchetti” per non fermarsi alla prima tariffa conveniente che trovate. Ad esempio, provate a cambiare la valuta sul sito di prenotazione del volo. Selezionate la valuta del paese di destinazione e calcolate se può essere più conveniente rispetto agli euro.

C’è poi una cosa per cui stare attenti se si sta monitorando da qualche giorno le tariffe dei voli. E’ un espediente antipatico che le compagnie aeree e agenzie di viaggio utilizzano per far lievitare i prezzi: il tracciamento dell’indirizzo IP. Questo significa che le compagnie aeree terrebbero traccia delle tue ricerche per far aumentare progressivamente il prezzo del biglietto, di modo che ci si affretti ad effettuare la prenotazione. Per questo motivo è bene fare queste ricerche “in incognito” oppure, il giorno della prenotazione, accedere con un altro indirizzo IP. Il buon Salvatore Aranzulla vi spiegherà come fare.

3) Come organizzare l’itinerario di viaggio

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La prima cosa da fare dopo aver prenotato il volo è studiare un po’ la vostra destinazione di viaggio. Solo così avrete poi un’idea più chiara di quale zona sarà la più adatta dove trovare poi l’alloggio. Personalmente, quando trovo sulla guida o sui vari blog di viaggio qualcosa di interessante da vedere (che sia un museo, una piazza, un ristorante o un belvedere), lo cerco su Google Maps e lo salvo con una stellina. In questo modo dopo qualche ora di ricerche avrò preparato le basi per organizzare più itinerari e la mia mappa sarà piena di stelline. La concentrazione di stelline può far sì che scelga di dormire in quella zona, al contrario qualche stellina lontana e sperduta può farmi scegliere di desistere e iniziare così a scremare le cose da vedere (specialmente se il tempo a disposizione non è tantissimo).

4) Come scegliere l’alloggio

Solitamente inizio con un’occhiata a Booking. L’utilizzo di questi portali mi permette di farmi un’idea dei prezzi medi. I posti che “adocchio” poi su booking, sulle guide turistiche o sui blog, inizio a cercarli sul web, partendo dal sito internet della struttura (la deformazione professionale mi porta a pensare che spesso un bel sito internet sia sintomo di cura dei dettagli). Le recensioni su TripAdvisor le scorro senza soffermarmici troppo. Un posto consigliatissimo da una persona che magari viaggia in modo completamente diverso dal mio può essermi utile fino a un certo punto. Al contrario poi ci sono le recensioni negative, talvolta così assurde che mi fanno ridere di gusto. È così che tendo a fidarmi principalmente del mio intuito. Solitamente parto dalla posizione, optando per una zona centrale. Magari non la zona migliore della città, in cui i prezzi delle camere sono esorbitanti, ma comunque una zona che mi permetta di visitare gran parte della città a piedi (o la maggior parte delle stelline sulla mia mappa!). A seguire decido se optare per un hotel, uno ostello o un appartamento su AirBNB (se non siete ancora registrati, fatelo ora, sulla vostra prima prenotazione avrete uno sconto di 35€).

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Ricordatevi che il numero la classificazione di un hotel varia molto a seconda degli stati (in nord europa ad esempio ci sono ostelli decisamente più belli e lussuosi di alberghi a tre stelle). Il numero di stelle si basa su alcuni parametri quale la presenza dell’ascensore, del parcheggio, del wi-fi, il numero di lingue parlate alla reception… tutte cose che per me non sono di fondamentale importanza come invece lo è posizione,  il comfort, la colazione.

5) Come scegliere i ristoranti

Così come per gli alberghi, anche per i ristoranti mi affido molto all’intuito ma qualche piccola info su come li scelgo ve la lascio. Prima di partire faccio un po’ di ricerche in rete (per capire soprattutto quali sono i locali che sceglierebbe un locale). Se alloggio in un appartamento AirBNB o in un B&B solitamente mi faccio consigliare qualche indirizzo anche dai padroni di casa. Diverso è invece se alloggio in un hotel. Il proprietario o il receptionist avrà sicuramente un parente nella ristorazione, quindi mi chiedo sempre se il consiglio sia realmente disinteressato.

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Talvolta uso i social network, e in particolare Instagram. Cerco all’interno della sezione “luoghi” il nome del ristorante, che ho trovato sulla guida o su qualche food/travel blog. Mi diverto a vedere le fotografie che la gente ha scattato durante i suoi pranzi e le sue cene. Capisco così se i piatti mi ispirano, l’arredamento è di mio gusto e se la clientela potrebbe avere le mie stesse esigenze. Ammetto che sono spesso tentata di scartare quei ristoranti in cui trovo più selfie scattati in bagno che foto dei piatti. Forse esagero, ma sono arrivata infatti alla conclusione che la simpatia della clientela sia proporzionale alla bontà dei piatti.  Un’altra cosa che mi fa desistere da entrare in un ristorante sono i menu scritti in tutte le lingue, con grandi fotografie di dubbio gusto. Spesso trappole per turisti da cui stare alla larga. Un altro modo per non cadere in trappole per turisti è adocchiare i posti con più concentrazione di local, che nel menù non hanno gli Spaghetti alla Bolognaise per intenderci.

6) Noleggiare l’auto: istruzioni per l’uso

Uno dei problemi più ricorrenti quando si organizza un viaggio fai da te on the road è il noleggio della macchina. Le cose necessarie da sapere per noleggiare l’auto, sono essenzialmente 3. La prima è il limite d’età. Ogni legislazione è differente e se in alcuni stati basta avere 21 anni, in altri Paesi, il limete d’età si alza fino ai 25 anni. La seconda è il pagamento. Leggo che ancora molti si chiedono come fare a noleggiare la macchina con una carta prepagata. Salvo accordi particolari infatti, l’unico modo di noleggiare l’auto è quello di avere una carta di credito (quella con i numeri in rilievo nello specifico!). La terza cosa riguarda l’assicurazione. Non fatevi fregare da prezzi che sono trappole per allodole. Se un prezzo varia in modo sostanziale da un altro può esserci qualcosa sotto. Non noleggiate mai un’auto non assicurata. Chiedete sempre preventivi su un’assicurazione casco, che copra cioè i danni in caso di incidente. Possono esserci poi varie fasi in base alla franchigia. Leggete il contratto o chiedete info all’agenzia di noleggio.

7) Come viaggiare leggeri (e spensierati!)

E infine un’ultima considerazione, che voi stiate organizzando o meno un viaggio fai da te. Viaggiare leggeri per me significa viaggiare spensierati. Sentire l’esigenza di portarvi dietro la casa non comporterà altro che complicazioni al vostro viaggio. Viaggiare leggeri con un bagaglio a mano vi consentirà di:

1) risparmiare soldi sulle tariffe low-cost,

2) risparmiare tempo in aeroporto, sia all’imbarco che all’atterraggio

3) risparmiare tempo e fatica negli spostamenti.

Qualche consiglio su cosa portare nel bagaglio a mano ve lo diamo nella sezione del blog “La Valigia Perfetta“.

Spero che questi consigli possano essere delle linee guida per organizzare il vostro viaggio fai da te! Ora siete pronti per iniziare a pianificare il vostro viaggio fai da te, senza farvi prendere dal panico!

Se avete altro da aggiungere sarei felice di leggere le vostre opinioni o i vostri consigli nei commenti.

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2 Comments

  • Reply Destinazione mondo 20 giugno 20, 2017 at 7:29 am

    Son talmente d’accordo con te che potrei averlo scritto io stessa questo post!
    Non usavo finora il sito di momondo perchè fedele a Skyscanner ma appena avrò l’occasione lo farò volentieri 💕
    Anche noi cerchiamo gli hotel in base alle “stelline” delle cose che ci interessano perchè presi dalla filosofia: meglio non risparmiare sulla posizione perchè poi li recuperi in metro, bus, tram e chi ne ha più ne metta!
    Inoltre, ci siamo rivisti molto nel guardare la presenza di local dentro ai ristoranti 😍
    Grazie per i consigli!

    • Reply Annalisa e Francesco giugno 20, 2017 at 9:31 am

      Che bello sapere queste affinità tra viaggiatori!!! Mi fa davvero tanto piacere e anche io nei tuoi articoli mi ritrovo sempre tanto! Un abbraccio!

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