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Viaggio da sola. Consigli per organizzare un viaggio in solitaria

gennaio 7, 2018

Qualche settimana fa, avevo pubblicato un post su come organizzare un viaggio fai da te e salva budget. Vi avevo parlato della mia esperienza personale sulla ricerca dei voli low cost, sulla scelta dell’alloggio, dei ristoranti ecc. Se non l’avete letto correte all’articolo!.
Questo articolo vuole essere un’integrazione al precedente, con qualche accortezza in più nel caso di un viaggio in solitaria e, in particolare, troverete qualche suggerimento in più se siete donne che viaggiano da sole. Perché si sa, inutile negarlo, occorre qualche accortezza in più!

Per rendere questo articolo ancora più completo, i consigli che troverete non saranno soltanto basati sulla mia esperienza personale, ma ho chiesto ad altre donne blogger che viaggiano da sole di dire la loro!

viaggiare in solitaria

 

Innanzitutto una raccomandazione generale: studiare, studiare e studiare!
No, non vi sto dicendo di rimettervi sui libri di scuola, ma di essere molto preparate sulla vostra destinazione. Se è bene leggere guide turistiche e blog di viaggi per organizzare un viaggio fai da te, è ancora più importante, quando si viaggia da sole, non lasciare nulla al caso. Mi spiego, se visitate una grande città, è normale e piacevole passeggiare senza una meta precisa, ascoltando il vostro istinto, ma è necessario avere in testa la mappa della città, conoscere il nome dei quartieri e sapere quale linea metro o bus vi riporterà al vostro alloggio. Un altro motivo per avere in mente la mappa della città o del Paese in cui state viaggiando è quello di non dover girare con la mappa costantemente in mano e dare quindi subito nell’occhio come “turista”. Ovvio, ci sono sempre le mappe di Google da consultare sul vostro smartphone, ma anche girare con gli occhi sullo smartphone non è sempre una bellissima idea. Ricordatevi che dovete sentirvi libere e godervi questa bellissima esperienza, a testa alta e con gli occhi sulle meraviglie del mondo!

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Ormai le donne che viaggiano da sole sono tantissime e se siete in cerca di incoraggiamento o consigli per nuove mete, potete trovare una community Facebook tostissima con cui confrontarvi “Viaggio da sola perchè“, nata dall’idea di Dana Donato.

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Viaggio da sola: dove posso dormire?

Una caratteristica essenziale che per me deve avere la sistemazione è quella di essere in una posizione centrale. Quando viaggio da sola cammino molto, sia perché ho più tempo per fermarmi dove mi pare a fare una foto, sia perchè è bello prendersi il proprio tempo a riflettere davanti ad un paesaggio.
Spesso e volentieri scelgo l’ostello. Questo perché è una sistemazione low-cost, che mi permette appunto di optare per una zona molto centrale senza spendere una fortuna per una camera d’hotel. Un altro motivo per cui scelgo l’ostello è che spesso si conoscono altri viaggiatori o viaggiatrici con cui scambiare due chiacchiere e qualche consiglio sulla città. Sempre per questo motivo anche una camera privata su Airbnb potrebbe essere una buona soluzione (anzi se non siete ancora iscritte, iscrivetevi qui che riceverete un buono sconto di 25€ su Airbnb!)

Ci sono in realtà tante altre alternative per viaggiare da soli, conoscendo la gente del posto. Una di queste è CouchSurfing e ce ne parla Eleonora di Pain de Route.

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Viaggio da sola: dove posso mangiare?

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Per la maggior parte delle persone mangiare da soli al ristorante è una vera tortura, tra imbarazzo e ossessione di essere osservati. A me personalmente piace moltissimo sedermi a tavola dopo che ho passato un’intera giornata a camminare. Le scelte del ristorante non variano molto da quelle che ho scritto nel precedente articolo, ma sicuramente aggiungo due cose fondamentali. Innanzitutto la posizione, non ho intenzione di attraversare la città, preferisco restringere la ricerca alla zona dove alloggio. Questo principalmente perchè non voglio dover tornare molto tardi da sola e poi perché quando viaggio da sola cammino incessantemente durante il giorno e la sera sono abbastanza stanca. Sempre per questo motivo, preferisco un locale dall’atmosfera rilassata, dove assaggiare qualcosa di tipico del posto rilassandomi, magari in compagnia di un buon bicchiere di vino (bisogna festeggiare no?) e della mia reflex, per riguardare un po’ le foto scattate durante il giorno.

Anche Diana Bancale, che ha fatto della sua esperienza di viaggiatrice solitaria il suo lavoro, sul blog In Viaggio Da Sola, ci racconta la sua esperienza.

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Viaggio da sola… per musei!

Quando viaggio da sola, una cosa che mi piace tantissimo è visitare i musei e le gallerie d’arte. Viaggiare da soli vuole dire anche essere padroni del proprio tempo e questo aspetto è particolarmente prezioso quando si vuole visitare mostre e musei.
Sedersi in un museo poi, può anche essere un ottimo modo per ricaricare le forze senza per forza fermarsi in un bar.

Viaggio da sola… ma mi aggrego ad un tour guidato!

Viaggiare da soli non vuole sempre dire solitudine a tutti i costi. Spesso mi piace approfittare di qualche tour guidato della città, affidandomi a guide e tour operator locali. Questo può essere un bel diversivo per trascorrere qualche ora in compagnia e scoprire aspetti del luogo che solo una guida può farti apprezzare. In molte città ci sono tour locali che organizzano passeggiate per la città totalmente gratuite. Informatevi negli uffici del turismo!

Spesso in queste occasioni mi è capitato di fare ottimi incontri con altre viaggiatrici solitarie in giro per il mondo.

Viaggio da sola: cosa metto in valigia?

Arriviamo alla questione più delicata (non è vero, arrivate fin qui ormai siete già a metà dell’opera!): il bagaglio. Se è vero che non rinuncerei mai a viaggiare con un bagaglio a mano leggero, a maggior ragione, se siete in viaggio da sole ricordatevi che potete contare solo su voi stesse e fare chilometri con un bagaglio pesante appresso non è proprio una bella idea. Viaggiate comode e leggere e ricordatevi che dove state andando, a meno che non stiate programmando un escursione sul K2, troverete dei negozi in cui comprare ciò che vi manca. Cosa mettere nel bagaglio a mano naturalmente dipenderà dalla destinazione (e su questo potete dare un’occhiata alla nostra sezione La Valigia Perfetta), ma ci sono alcuni oggetti che per me non devono mai mancare:
1) un power bank: per non rischiare di rimanere senza telefono, cosa assai spiacevole se si viaggia da sole, è importante avere con sé un buon powerbank sempre carico nella borsa;
2) una mappa della città: meglio sempre e comunque non affidarsi solo a Google maps, ma una mappa, anche quelle gratuite dell’ufficio del turismo, è sempre meglio averla a portata di mano, nel caso in cui anche il power bank facesse cilecca.
3) un libro: naturalmente per farti compagnia, ma è utile da tirare fuori anche in circostanze in cui vuoi far capire a eventuali “impezzatori” che non sei interessata a fare delle chiacchiere.
4) fotocamera: una delle mie compagne di viaggio è proprio lei: la fotocamera. Quando posso evito di metterla in mostra, come ho già spiegato prima preferisco passare inosservata e non essere facilmente riconoscibile come turista, ma la fotografia è una mia grande passione e viaggiare da sola mi permette anche di assecondare questa passione senza dover avere il pensiero che qualcuno mi sta aspettando!

Viaggio da sola: pro e contro

Se siete arrivati fin qui avete sicuramente già tratto un po’ le vostre conclusioni. Viaggiare in solitaria è una prova di amore nei propri confronti, stare bene con voi stessi è importante per affrontare ogni sfida della vita. Non c’è opportunità più grande per conoscere la propria forza e i propri limiti che affrontare un viaggio in solitaria. Prendersi i propri spazi, visitare un luogo con i propri ritmi e prendere una decisione basata esclusivamente sul nostro volere è una sensazione straordinaria. Una sensazione catartica come la descrive Cristina, del blog The Lazy Trotter.

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Detto questo ci sono anche alcuni aspetti che possono essere negativi. Sicuramente il fatto di non poter condividere l’esperienza con un compagno di viaggio, a volte può farci sentire un po’ malinconiche. Lo considero un aspetto del tutto naturale, ma che non deve essere assecondato a lungo: lì fuori dalla vostra camera c’è un mondo di avventure che vi aspetta! Altro aspetto negativo è che dovrete contare solo su voi stesse per affrontare eventuali problemi che vi si porranno. Sappiate però che quando capiterà un problema avrete molto più sangue freddo di quando ne avreste in un viaggio in compagnia. Provare per credere. Un altro aspetto problematico che mi ha fatto sorridere e che mi ha fatto notare Elisa di Con la Valigia Verde, è quello di rischiare di non avere delle foto ricordo in viaggio. Anche questo però è un “contro” facilmente risolvibile!

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E voi siete viaggiatori o viaggiatrici solitarie? Lasciateci un commento se avete aneddoti da condividere con noi o dubbi esistenziali prima della partenza! Noi 6 non potremmo che incoraggiarvi a preparare la borsa e partire… 😉

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8 Comments

  • Reply Sara L’Esploratrice gennaio 8, 2018 at 7:07 pm

    Viaggiare da sola è una delle esperienze più belle che abbia mai fatto. Nonostante sia appena tornata da un viaggio di 3 mesi bellissimo con il mio ragazzo, viaggiare da sola la ritengo un’esperienza più completa. Si riesce ad entrare tra la gente e nell’anima dei luoghi in un modo unico. Le paure all’inizio ci sono state e anche durante il viaggio qualche timore in più, ma è sempre filato tutto liscio 😉

    • Reply Annalisa e Francesco gennaio 9, 2018 at 6:55 am

      Ciao Sara, grazie di essere passata! Hai ragione è un modo diverso di viaggiare, più intenso 😉

  • Reply Stefania Ciocconi gennaio 7, 2018 at 3:26 pm

    Ottimi consigli, sai che io faccio tutto questo! Pensa che studio bene la mappa che proprio poi non ne ho bisogno per girare la città

    • Reply Annalisa e Francesco gennaio 7, 2018 at 3:35 pm

      Bravissima Stefania! Così si va in giro con passo spedito e naso all’insù 🙂

  • Reply Noemi gennaio 7, 2018 at 2:15 pm

    Bel post!! Devo ammettere che l’idea di viaggiare da soli può spaventare. Per il momento non mi è ancora capitato di fare un vero e proprio viaggio in solitaria ma a dicembre ho avuto modo di partecipare ad un evento in Austria. Non conoscevo nessuno degli organizzatori e nessuno che conosco poteva partecipare, così mi sono detta “ma chissene importa” e sono partita comunque. Ho conosciuto persone nuove, parlato con tutti, riso e scherzato ed infine ho imparato tantissimo anche su me stessa rendendomi conto che posso viaggiare anche da sola 😀

    • Reply Annalisa e Francesco gennaio 7, 2018 at 2:28 pm

      Brava Noemi! Sono proprio queste le situazioni che fanno scattare qualcosa in noi! In bocca al lupo per i prossimi viaggi (sola o in compagnia che siano)!

  • Reply Anna gennaio 7, 2018 at 12:51 pm

    Bellissimo resoconto! Io non ho mai fatto interi viaggi da sola, solo spostamenti per raggiungere qualcuno, ma vi ammiro molto!👍

    • Reply Annalisa e Francesco gennaio 7, 2018 at 1:11 pm

      Grazie mille Anna, e chissà mai dire mai. Se un giorno capiterà pensaci <3

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