NORVEGIA TRAVEL VALIGIA PERFETTA

Come Vestirsi nell’Estremo Nord (e altra attrezzatura utile)

febbraio 27, 2018

Come vestirsi nell’Estremo Nord? Dopo essere tornata dal mio viaggio di quasi quattro settimane oltre il Circolo Polare, mi avete scritto in tanti. Soprattutto per chiedermi consigli su come vestirsi nelle escursioni e come affrontare il freddo artico.

In questo post parleremo quindi di outfit a cipolla, abbigliamento tecnico, recensirò marche e modelli che ho provato in prima persona, ma soprattutto parleremo anche di attrezzature utili! Perché è certamente importante portarsi dei vestiti adatti ad ogni occasione, ma non bisogna trascurare anche oggetti che potrebbero davvero fare la differenza in un viaggio nel Grande Nord!

come vestirsi grande nord valigia lapponia

Piccola premessa: Non sono Ambassador di nessun brand. Come sempre le opinioni che leggete qui saranno i miei più sinceri consigli, gli stessi che ho dato in privato a molti lettori che mi hanno scritto.

come-vestirsi-per-spedizioni-grande-nord.jpg

Bene, questa sono io, un po’ provata dal lungo viaggio con i due mostri, ovvero i miei due zaini. Il primo, quello più piccolo, conteneva tutta la mia attrezzatura fotografica, i documenti e tutto ciò che dovevo portarmi sempre dietro. L’altro è invece lo zaino da 60L che per un mese ha contenuto tutto ciò che poteva servirmi per sopravvivere nell’Artico.

Premetto che questo viaggio è stato un’avventura fuori dall’ordinario per me, alla riscoperta della natura estrema e di come sopravvivere in un ambiente ostile secondo i principi di autosufficienza e sostenibilità (ne ho parlato qui). Nel mio zaino quindi ero stata costretta a infilare di tutto e di più, ma se avrete in programma un viaggio più confortevole del mio, potrete partire anche un po’ più leggeri. Quello che vi scriverò su questo post però sono sicura possa essere utilissimo a tutti quelli che stanno per prepararsi ad un’avventura nel Grande Nord.


LO ZAINO

Oltre ad un piccolo zaino necessario per le escursioni di una giornata, è meglio avere come valigia uno zaino. Il mio era da 60L. Lo zaino permetterà di essere più agile durante gli spostamenti on the road (provate voi a girare con un trolley tra le strade ghiacciate dell’artico), ma soprattutto per avere uno zaino più capiente per le escursioni di una o due notti, in tenda o rifugio.


OUTFIT INVERNALE A CIPOLLA: ECCO TUTTI GLI STRATI, BRAND & MODELLI CONSIGLIATI

1. Intimo termico (brand consigliato: Odlo)
Partiamo dal primo strato, quello forse più importante per non patire freddo: un buon intimo termico. Se avete un intimo termico che solitamente utilizzate per andare a sciare, appurate che sia abbastanza caldo anche in situazioni di poco moto. Capiterà infatti di passare delle notti con il naso all’insù in attesa dell’Aurora Boreale e un intimo specifico per lo sport può rivelarsi non abbastanza caldo. Io mi sono fatta consigliare e ho acquistato un paio di magliette e calze extra-warm della Odlo. Mi sono trovata veramente bene. Il costo è un po’ elevato, ma su Amazon troverete sicuramente delle offerte migliori che in negozio (vi metto sotto il link al negozio Amazon di Oldo per le magliette super calde, guardate invece qui per le calzamaglie).

Dove acquistare l’intimo termico? Qui: http://amzn.to/2t3dD9y

2. Pile
Sopra l’intimo termico, ci vuole un pile tecnico, molto caldo e sottile. Nel mio zaino ne avevo due con la cerniera, uno Salewa e uno della Columbia, entrambe marche eccezionali. Nelle giornate particolarmente fredde poi, mi mettevo persino un altro strato sottile sotto, una maglia in pile della Decathlon.

come vestirsi nell'estremo nord pile-maglioni.jpg

Dove acquistare un pile tecnico? Qui: http://amzn.to/2CrLug0

3. Piumino & Guscio in Goretex
Arriviamo ora alla scelta più difficile: la giacca impermeabile. Per qualsiasi spedizione verso il Grande Nord, avrete sicuramente in programma qualche escursione nella natura, che vi esporrà alle intemperie artiche. Le esigenze principali quindi saranno: restare caldi, e restare asciutti. Non necessariamente dovrete imbottirvi come un omino Michelin, anzi. Scegliete dell’abbigliamento tecnico che sia caldo, impermeabile e sottile. Questo per permettervi di muovervi senza impiccio nella neve. Sempre nell’ottica di vestirsi a cipolla, io indossavo un piumino sottile della Salewa, con una comfort zone di -15°C, più un guscio in goretex per essere totalmente protetta da vento e acqua. Questo è stato naturalmente l’investimento più costoso dell’equipaggiamento, ma ne sono veramente soddisfatta. I vantaggi di scegliere due strati separati anziché un’unica giacca tuttofare sono molteplici. Innanzitutto la possibilità di usarli separatamente (e quindi ri-utilizzarli in diverse occasioni e diversi viaggi) e poi perchè entrambi occupano veramente poco posto nello zaino, per non parlare del peso piuma.

come vestirsi nell'estremo nord lapponia-giacca-piumino

Io ho acquistato entrambi all’outlet della Salewa prima di partire (potete pensare di approfittare di una bella gita a Bolzano per visitare lo spaccio aziendale), ma vi lascio anche in questo caso il link ai modelli che indossavo io.
Dove acquistare il piumino? Qui: http://amzn.to/2HPVzTN
Dove acquistare il guscio? Qui: http://amzn.to/2sZ5ZwZ

4. Pantaloni da Sci d’alpinismo
Ricordandoci che sotto i pantaloni, avremo le nostre calzamaglie termiche, la caratteristica essenziale per i pantaloni è l’impermeabilità e la comodità. I pantaloni che mi sono portata con me sono quelli da sci d’alpinismo. Impermeabili nella neve, comodi, e rivestiti di pile all’interno per non rischiare di avere freddo alle bassissime temperature artiche.

5. Scarpe da Trekking più un paio di Ricambio
Le mie scarpe da trekking sono dei vecchi scarponcini della Salewa, ancora in ottimo stato, che mi accompagnano davvero in tutte le stagioni. Anche se non sono specifiche per l’inverno, anche per le ciaspolate sulla neve si sono rivelate un buon prodotto. Il goretex di cui sono rivestite infatti le ha rese estremamente impermeabili. Il fatto che non siano estremamente calde invece lo potete risolvere con delle buone calze di lana o – in aggiunta – con gli stick che emanano calore (ne parleremo poco più avanti nella sezione ATTREZZATURA).

come vestirsi nell'estremo nord scarpe-da-trekking.jpg
Un ricambio scarpe è fondamentale. Soprattutto se durante il giorno camminate molto e la sera vorrete indossare qualcosa di più confortevole, ma ugualmente adatto alla neve. Come secondo paio di scarpe io ho utilizzato un paio di scarponcini di Decatlon ricoperti di pelo nell’interno della calzatura. Ammetto che erano una goduria indossarli dopo aver ciaspolato tutta la giornata! Nonostante il prezzo basso, si sono rivelati estremamente comodi e caldi.

6. Guanti, sotto-guanti, cappello e scaldacollo
Naturalmente non dimenticare guanti da neve e scaldacollo. Oltre ai guanti da neve, sono stati fondamentali dei “sotto-guanti”. Io ne ho utilizzato un paio sottile in nailon della Craft, ideati per il running in inverno. Li ho utilizzati per poter fotografare senza congelarmi le mani e nelle giornate più fredde li ho usati come sotto strato oltre ai guanti da neve.


ATTREZZATURA

1. Scaldini per mani e piedi
Da quando li ho scoperti, gli inverni non sono più gli stessi. Piccoli sacchetti da tenere in tasca o negli scarponi, ideati per tenere le mani e i piedi al caldo. Si attivano strofinandoli un po’ e il calore dura per qualche ora.

Dove acquistarli? Qui: http://amzn.to/2EWbv8Y

2. Suole in gomma antiscivolo
Una suola in gomma con chiodini in acciaio per permetterti di camminare tranquillamente anche sulle strade o i sentieri ghiacciati. Si calzano sulle scarpe da trekking e sono davvero necessarie, soprattutto in città o nei sentieri dove la neve non è fresca ed è ricoperta dal ghiaccio. Non costano nemmeno 10 euro e vi possono seriamente salvare la vita!

Dove acquistarle? Qui: http://amzn.to/2ClU3sM

come vestirsi grande nord scarpe.png

3. Ghette
Non dimenticate le ghette! Se dovete camminare nella neve fresca degli scarponcini alti e dei pantaloni impermeabili spesso non bastano.

Dove acquistare le ghette? Qui: http://amzn.to/2CoSt9D

4. Luce frontale
Abituati ai lunghi inverni nell’oscurità, gli abitanti locali li usano quotidianamente quasi quanto il cellulare. Anche nei paesi, l’illuminazione non è mai abbondante. Vi consiglio di portare con voi una scorta di batterie (il freddo è deleterio), oppure scegliere un modello ricaricabile con cavetto usb come quella che vi linko qui sotto.

come vestirsi grande nord attrezzatura buio.jpg

Dove acquistarla? Qui: http://amzn.to/2F7xn0p

5. Treppiede
Appassionati di fotografia? La natura artica vi conquisterà. Portatevi un bel grandangolo per immortalare le immense distese di boschi e neve, ma soprattutto un treppiede per avere la possibilità di fotografare la regina delle notti aldilà del Circolo Polare Artico: l’aurora boreale.
L’unico modo possibile per immortalarla in foto è un’esposizione molto lunga dell’otturatore, quindi un buon treppiedi è necessario! Il mio è un Manfrotto compact, ideale perchè stabile ma anche leggero e maneggevole per essere maneggiato in viaggio.

Dove acquistarlo? Qui: http://amzn.to/2HRLTYy

6. Sacco a Pelo e Borsa dell’Acqua Calda
Una combinazione vincente per affrontare le notti artiche ovunque passerete la notte, dal campeggio al rifugio, dal bivacco alla cuccetta di una barca a vela (come nel mio caso!).
La borsa dell’acqua calda in realtà l’ho acquistata in Norvegia, dopo che mi è stata caldamente consigliata dai miei compagni di spedizione. È essenziale per tenere una temperatura accettabile dentro al vostro sacco a pelo. Se dovrete dormire in un luogo non riscaldato come un bivacco, una tenda o un’igloo, mi ringrazierete 😉

Dove acquistare la borsa dell’acqua calda? Qui: http://amzn.to/2GOM3yC

Per quanto riguarda il sacco a pelo: quale scegliere? Nelle specifiche dei sacchi a pelo vengono indicate diverse temperature, quella di “extreme zone” e quella di “comfort zone”. Scegliete un sacco a pelo che abbia una temperatura comfort che vada almeno da – 10° a -20°C. Altra caratteristica fondamentale è il peso e l’ingombro. Con una cifra inferiore a 100 euro posso dirmi pienamente soddisfatta del mio sacco a pelo della LMR.

Dove acquistare il sacco a pelo? Qui: http://amzn.to/2F57iiL

You Might Also Like

17 Comments

  • Reply Cassandra - Viaggiando A Testa Alta marzo 4, 2018 at 3:06 pm

    Davvero un’ottima! Sono una gran freddolosa e per questo i viaggi al Nord li ho sempre temuti. Con la tua guida sicuramente c’è la farei

    • Reply Annalisa e Francesco marzo 5, 2018 at 8:09 am

      Sicuramente!!! In bocca al lupo 🙂

  • Reply Lemurinviaggio marzo 4, 2018 at 1:51 pm

    Grazie per i consigli, segniamo tutto , non si sa mai che ci venga voglia di partire per l’Artico.

    • Reply Annalisa e Francesco marzo 5, 2018 at 10:56 am

      Non ve ne pentireste!!! 😉

  • Reply Chiara marzo 1, 2018 at 8:48 am

    Mamma mia che coraggio, il Circolo Polare Artico! Io sinceramente non credo che ce la potrei fare! 🙂 Magari inizio con qualche tappa intermedia…

    • Reply Annalisa e Francesco marzo 1, 2018 at 9:12 am

      Ahahah beh, diciamo che un po’ di preparazione da fare in tappe intermedie può essere una buona idea 🙂

  • Reply Gloria febbraio 28, 2018 at 8:38 pm

    Io ed il freddo non andiamo molto d’accor Ecco perché devo assolutamente salvare il tuo post per partire!!!

  • Reply vagabondele febbraio 28, 2018 at 8:07 pm

    Illuminante! Mi sono resa conto leggendoti, di quanto sono preistorica con la mia attrezzatura teknica! Farò di certo incetta dato che preferisco di gran lunga il freddo pungente al caldo!!

    • Reply Annalisa e Francesco febbraio 28, 2018 at 8:13 pm

      Ahahah effettivamente ormai ci sono dei materiali tecnici che sono fantascientifici! Comunque mi fa piacere se state trovando delle cose utili! 🙂

  • Reply Valeria febbraio 28, 2018 at 7:15 pm

    Anche io ho fatto un post simile dopo il mio viaggio invernale in Lapponia, ma ho sentito la mancanza delle ghette (grazie per il link!) ed ora che torno in Islanda necessito effettivamente anche di un guscio in Goretex. Grazie per l’ispirazione 😉

    • Reply Annalisa e Francesco febbraio 28, 2018 at 7:47 pm

      Figurati, grazie a te! Che spettacolo l’Islanda! Spero di andarci presto!!

  • Reply Stefania Ciocconi febbraio 28, 2018 at 1:39 pm

    Devo in questi giorni acquistare dell’equipaggiamento per l’alta montagna ed i tuoi suggerimenti mi torneranno sicuramente utili. Sono molto in dubbio su quale giacca comprare perché non vorrei avere troppo caldo.

    • Reply Annalisa e Francesco febbraio 28, 2018 at 1:54 pm

      Ottimo!! Per l’alta montagna direi che la giacca che avevo io andrebbe bene anche in Italia in inverno! Che temperature pensi di trovare? Se opti per le giacche tecniche adatte per l’escursionismo, tieni presente che tengono caldo quando c’è bisogno, ma in caso di movimenti e sport non trattengono calore in eccesso e sono molto traspiranti! Comunque dai un’occhiata in giro e prova a entrare in tanti negozi specializzati per farti un’idea e trovare quella che fa proprio al caso tuo! 🙂

  • Reply Ileana febbraio 28, 2018 at 1:38 pm

    Articolo utilissimo. Me segno i tuoi consigli. Tra qualche anno vorrei organizzare la Lapponia e sono sicura sarà utilissimo. Grazie !

    • Reply Annalisa e Francesco febbraio 28, 2018 at 1:48 pm

      Mi fa piacere che ti siano utili! In Lapponia andrai alla grande! Stupenda!!!

  • Reply Lucia febbraio 28, 2018 at 1:14 pm

    Ho freddo anche solo a guardarti!!! 😂

    • Reply Annalisa e Francesco febbraio 28, 2018 at 1:30 pm

      Ahahaha ma no, con questo abbigliamento ero super calda! 🙂 però sì non è per tutti, posso capire! Fatto sta che ora sono in Marocco a “svernare” 😛

    Leave a Reply