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Mangiare ad Amsterdam in una serra: la cucina organica di De Kas

Marzo 19, 2019

La cucina Olandese? Sana, biologica e deliziosa nelle serre dei parchi cittadini di Amsterdam.
Non ci credete? Provate l’esperienza di pranzare da De Kas, tra alberi di mandarino, orti e nidi di cicogne. Se in una giornata di sole è un oasi di pace, sotto un temporale può diventare il posto più romantico della città.

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È sabato mattina ad Amsterdam. Un tepore insolito, per essere fine inverno, risveglia la città dopo un lungo temporale notturno. Un arcobaleno sembra formarsi all’orizzonte, tra i timidi raggi di sole, quasi ad indicarci la via, oltre i canali e le case del centro.

In sella ad una bici, pedalando tra canali, ponticelli e parchi cittadini ci lasciamo alle spalle il centro storico di Amsterdam e in pochi minuti ci ritroviamo a Watergraamfsmeer, un sobborgo della capitale olandese, tra le facciate ottocentesche di quelle che anticamente erano residenze nobiliari di campagna.

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Come suggerisce il nome, il quartiere fu strappato al mare nel XVII secolo e conserva ancora oggi le fattezze di un quartiere nato sull’acqua, con i suoi argini e i suoi canali.

Su un vecchio comignolo alto quasi dieci metri una famiglia di cicogne si è costruita il proprio nido. Pare che nessuno sia particolarmente stupito e a quanto pare questi esemplari, al contrario dei loro simili migrati in Africa, non hanno trovato il clima olandese troppo rigido. Siamo all’interno di Frankendael Park ed è qui che nel 1920 fu costruita la più grande serra della capitale olandese.

Oggi questa serra, sapientemente recuperata, porta l’insegna di De Kas, un ristorante di due giovani chef la cui missione è scrollare di dosso alla cucina olandese quella reputazione di cucina popolare, poco elaborata e più incline allo street food che all’alta cucina.

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E se anche voi pensavate che la cucina olandese avesse da offrire soltanto patate fritte, salsicce e formaggi, da gustare in pub a luci soffuse o in chioschi improvvisati sui canali, vi dovrete ricredere.

Nella rastrelliera del giardino sono già incolonnate diverse biciclette. Parcheggiamo anche noi le nostre e ci dirigiamo all’ingresso di questa grande e suggestiva struttura in vetro, alta più di otto metri.

Qui tutto fa pensare ad un’idilliaca convivenza tra uomo e natura: le ampie vetrate sul giardino, gli alberi di mandarino che profumano l’atmosfera, l’arredo minimale, la cucina a vista e gli orti da cui esce la maggior parte degli ingredienti sul menù del giorno.

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“Il nostro menù segue la stagionalità dei prodotti, quello che il nostro orto offre ogni giorno. Prediligiamo freschezza e naturalità“, ci spiega il cameriere che ci accoglie al tavolo con una entree di benvenuto: una selezione di antipasti a base di cavolo rosso, ravanelli e ostriche olandesi.

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Il menù è fisso e cambia ogni giorno. Oggi prevede una burrata servita su vellutata di carota allo zenzero, bergamotto e coriandolo; a seguire gamberetti olandesi con zucca e spuma di cocco e infine merluzzo con cavolo nero.

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Oltre alla particolarità dei piatti, dai sapori freschi e intensi, la magia di pranzare all’interno di una serra, circondati dal verde delle piante e dei canali è qualcosa di unico. La stessa cucina a vista è all’interno di un orto, da cui i cuochi raccolgono di continuo le erbe aromatiche e gli ortaggi.

Tutto quello che non si produce in casa, arriva da piccoli produttori locali, che lavorano e allevano in modo naturale e seguendo metodi biologici.

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Prima di tornare verso il centro di Amsterdam, facciamo una visita al vivaio. Alberi da frutto come limoni e mandarini ci accolgono in un giardino illuminato dai raggi del sole. Poco più in là, ordinate in fila indiana, piantine di erbe aromatiche e fiori edibili profumano l’ambiente in un’esplosione di aromi.

E voi, avete già provato l’esperienza di pranzare in una serra? Noi avevamo già provato un’esperienza molto simile a Copenaghen (leggi sul blog “La Nuova Cucina Nordica tra orti urbani e giardini segreti“)

Mangiare ad Amsterdam: come raggiungere De Kas?

Pedalando, che domande! Se volete comportarvi in modo ecologico e come veri local la bici è il modo migliore per raggiungere De Kas. A circa 4 km dal centro, De Kas è raggiungibile grazie alla fitta rete di piste ciclabili che collegano tutta la città. Dove noleggiare la bicicletta ad Amsterdam? Noi ci siamo trovati bene con @MacBike, ci sono tre negozi in giro per Amsterdam, uno proprio all’interno della stazione centrale.

Se proprio non è giornata e non ne volete proprio sapere di noleggiare una bici, potete usare tranquillamente i mezzi pubblici. Il tram 19 vi scaricherà proprio davanti a Frankendael Park, con partenza dal Rijksmuseum.

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10 Comments

  • Reply Agnese - I'll B right back Marzo 27, 2019 at 7:42 am

    A parte il fatto che i due proprietari sarebbero da abbracciare (non hanno proprio delle facce simpatiche???), questo posto è veramente figo!! È proprio una di quelle esperienze culinarie un po’ particolari che proverei davvero volentieri, quindi a questo punto non mi resta che tornare ad Amsterdam per farlo! 🙂 Anche i piatti sembrano buonissimi, e poi questa cosa che i cuochi attingano direttamente dall’orto è stupenda!

    • Reply Annalisa e Francesco Marzo 27, 2019 at 8:27 am

      Ahahahah è vero Agnese! Sono super cute 😂 Sì sono sicura che sarebbe un’esperienza che ti piacerebbe un sacco! E ad Amsterdam non vediamo l’ora di tornare anche noi. 3 giorni non ci sono bastati per niente 😊

  • Reply Vittoria Marzo 26, 2019 at 9:51 pm

    Lo sai vero di avermi creato una esigenza??? Ma che posto strafigo è? Segnato subito anche perché c’è una mezza idea proprio di un giro ad Amsterdam…

    • Reply Annalisa e Francesco Marzo 26, 2019 at 10:36 pm

      E allora deve essere assolutamente nell’itinerario! Noi l’abbiamo scoperto da un’intervista agli chef e ce ne siamo innamorati subito! È stata proprio una bella esperienza e il cibo naturalmente ottimo 🙂

  • Reply Gintsburg Dina Marzo 26, 2019 at 2:13 pm

    mi avete fatto sognare con il vostro racconto, sicuramente nei prossimi viaggi sarei curiosa di andarci per respirare l’aria di serra e mangiare questi piatti così particolari

    • Reply Annalisa e Francesco Marzo 26, 2019 at 10:34 pm

      È una bellissima esperienza! Ti connette con la natura e il cibo… per non parlare del fatto che sono sempre belle iniziative!

  • Reply Stefania Marzo 26, 2019 at 10:58 am

    Io se trovassi ristoranti come questo andrei molto più spesso a magiare fuori: per me al primo posto sono la qualità degli ingredienti, la loro freschezza e genuinità. Mi ricorderò di questo locale per quando andrò ad Amsterdam.

    • Reply Annalisa e Francesco Marzo 26, 2019 at 11:06 am

      Hai ragione Stefania, anche io ci faccio molto caso ed è per questo che anche in viaggio mi piace scovare queste belle realtà! Sono sicura che ti affascinerà tantissimo… e la qualità si sente! 🙂

  • Reply Silvia The Food Traveler Marzo 19, 2019 at 7:27 pm

    Sono stata da De Kaas qualche anno fa ed è stata un’epserienza indimenticabile, sia per il cibo che per la location che anche alla sera con le luci è stupenda.
    Ho poi mangiato un’altra volta in una serra alle Petersham Nurseries a Richmond, appena fuori dal centro di Londra: ve lo consiglio se vi capita.

    • Reply Annalisa e Francesco Marzo 19, 2019 at 9:13 pm

      Ma pensa!!! Che bello leggere che sei passata anche tu di qua 😊 Sicuramente mi segno l’indirizzo di Richmond che a Londra fa sempre piacere tornare… e mi fido ciecamente dei tuoi consigli!!!

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